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L'Orienteering è uno sport nato nei paesi scandinavi.
Fare Orienteering significa:
- avanzare sul terreno con l'aiuto di una cartina e bussola;
- determinare la via migliore da percorrere
in base a scelte che tengano conto delle condizioni del terreno, della rete di strade e sentieri, degli ostacoli o delle zone pericolose, cercando di valutare quale sia il percorso più veloce e vantaggioso per raggiungere la meta prefissata.
Ecco il bello della Corsa di Orientamento:
La scelta di percorso è libera, non obbligata; ognuno deve, leggendo la carta, scegliere la via più veloce e vantaggiosa per trovare i punti di controllo e giungere al traguardo.
E' una cosa sicuramente affascinante (immersi nel bosco, liberi di fare la scelta di percorso che più piace...) ma anche una difficoltà (se si sbaglia direzione, non ci sono frecce indicatrici o altri aiuti simili...).
Il concorrente forte nella corsa, quindi, preferirà un percorso principalmente su sentieri anche se più lungo, mentre il concorrente più abile nell'orientamento s'inoltrerà nel bosco fitto, lasciando sentieri e strade sicure, prenderà più rischi ma farà un percorso più corto. Col procedere della gara inoltre la fatica si farà presto sentire influenzando pesantemente le capacità di ragionamento di entrambi.
Attenzione comunque a non confondere l'orienteering con la caccia al tesoro; in quest'ultima prevale spesso il fattore fortuna, nella gara di corsa di orientamento, invece, il migliore riesce a prevalere solo in base alle sue capacità atletiche e alle sue abilità orientistiche.Il nostro Gruppo che è attento alle nuove tecniche di Team building, ha scelto per l’estate 2008, L'Orienteering per affinare la capacità di lavoro di squadra.
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